giovedì 27 novembre 2025
I protagonisti di ’Scandalo’ sul palco della Casa Circondariale
Anna Valle, Gianmarco Saurino, Matilde Pacella e Orsetta de’ Rossi applauditissimi. Grande accoglienza al Santo Spirito dopo la performance al teatro dei Rinnovati.
Il sipario del piccolo teatro della Casa circondariale di
Santo Spirito si è alzato per quattro ospiti speciali: Anna Valle, Gianmarco
Saurino, Matilde Pacella e Orsetta de’ Rossi. Impegnati ai Rinnovati con
‘Scandalo’ – tre sold-out a premiare la scelta coraggiosa del direttore
artistico Vincenzo Bocciarelli – hanno deciso di dedicare un po’ del loro tempo
a un pubblico che il teatro troppo spesso non può raggiungere. E non hanno
portato soltanto un racconto di palcoscenico: hanno portato l’emozione ancora
viva di chi, prima di ogni debutto, si ritrova con il cuore che batte più forte
e le mani che sanno di legno e di velluto.
"L’emozione non si toglie mai di dosso – hanno spiegato
–. Non c’è mestiere che tenga, non c’è curriculum che la spenga. Ogni volta è
la prima volta". Poi, con una naturalezza che riconcilia, sono diventati
gli spettatori. L’incontro ha cambiato direzione: Salvatore ha fatto danzare il
napoletano come una corda di chitarra ben accordata; Alessandro ha risposto col
toscano asciutto e ironico che sa essere carezza e stoccata, parlando della sua
infanzia e del rapporto delicato con la madre ‘ballerina’; i musicisti della
struttura hanno messo il ritmo alle parole, come se ogni sillaba cercasse una strada
per uscire oltre il muro.
Nessun giudizio, nessuna platea contro palco, solo un
cerchio invisibile di voci, il più antico dei teatri. Gli attori hanno
ascoltato con attenzione, sorridendo, talvolta, come si sorride quando ci si
riconosce in uno sconosciuto. Sarà che Scandalo racconta passioni che
strabordano; sarà che nella Casa circondariale le passioni, quando passano,
lasciano traccia doppia: il tempo è volato.
Si è trattato del primo appuntamento di ‘Artisti dietro le
barre’, che proprio quest’anno spegne le 10 candeline, tra i progetti di punta
del Cpia1 Siena, oggi sotto la guida della professoressa Nadia Riguccini. Un
piccolo miracolo che ogni volta si rinnova: chi arriva per ‘donare qualcosa’ finisce
per andarsene con le tasche più piene.
Articolo tratto da:
https://www.lanazione.it/siena/cronaca/i-protagonisti-di-scandalo-sul-09f25c06
martedì 27 maggio 2025
100 Canti per Siena 2025
Anche quest'anno gli ospiti della Casa Circondariale hanno deciso di regalare alla cittadinanza senese una rilettura "a modo loro" di un canto della Divina Commedia, in occasione della nuova edizione della rassegna cittadina "100 Canti per Siena".
venerdì 18 aprile 2025
Grande successo ed emozione per 100 Canti per Siena
Si è svolta, domenica 13 aprile, nei locali del Complesso Museale Santa Maria della Scala, la quinta edizione di 100 Canti per Siena, la maratona di lettura integrale e popolare della Divina Commedia, organizzata da Culter.
Dopo i saluti iniziali, in cui la
direttrice della Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala Chiara
Valdambrini e la presidente di Culter Chiara Damiani hanno sottolineato
l’importanza di un costante lavoro di coesione sociale attraverso la cultura, i
direttori artistici Franco Palmieri e Francesco Rainero hanno dato
ufficialmente il via alla manifestazione con il I Canto dell’Inferno,
eccezionalmente letto dalle voci di tre giovani partecipanti: Letizia Miozzari,
Gaia Procino e Niccolò Sanesi.
Durante la maratona di lettura, in cui
423 cantrici e cantori di ogni età e provenienza hanno letto i canti della
Commedia, molti sono stati i momenti di emozione: dalle classi delle scuole
superiori di Siena e della Scuola Penny Wirton alla lettura in 8 lingue delle
studentesse e studenti della Scuola Carlo Bo, dalla performance delle bambine e
bambini della Scuola dell’Infanzia Pinocchio ai canti popolari senesi del Coro
delle Contrade “Siena canta”, passando per la voce della pianista e
compositrice Giulia Mazzoni e quelle dei detenuti della Casa Circondariale di
Siena e della Casa di Reclusione di San Gimignano, che hanno risuonato nei
luoghi dell’evento.
La manifestazione, atto finale di un
percorso di formazione e promozione iniziato a settembre 2024, si è conclusa
con la consueta lettura corale del XXXIII Canto del Paradiso, declamato a gran
voce dalle cantrici e dai cantori nella strada interna del Santa Maria della
Scala, e i saluti di Sua Eminenza Reverendissima Cardinale Augusto Paolo
Lojudice.
Grande e coinvolta la partecipazione del
numeroso pubblico, che ha riempito gli splendidi spazi del Santa Maria della
Scala fin dal mattino lasciandosi trasportare dalle parole di Dante.
https://www.radiosienatv.it/grande-successo-ed-emozione-per-100-canti-per-siena/
martedì 11 febbraio 2025
La scuola edile di Siena forma con successo 7 allievi della Casa Circondariale
Il progetto ‘Formare: Formazione per Reinserirsi. Percorsi nei settori dell’edilizia, degli impianti termoidraulici e della ristorazione – Casa Circondariale di Siena’ è stato realizzato dalla scuola Edile di Siena con Cpia 1 di Siena e Poggibonsi e il Cescot Siena, finanziato dalla regione Toscana sull’avviso pubblico per la concessione di finanziamenti per percorsi formativi destinati a soggetti in stato di detenzione negli Istituti penitenziari toscani. “Il progetto affidato a specialisti ed esperti, aggiunge un altro importante capitolo alla storia della Scuola Edile di Siena, già protagonista di programmi con gli Istituti penitenziari del territorio per il reinserimento e la formazione”, commenta il vice presidente Scuola Edile Simone Arcuri.
Il corso è stato coordinato dal direttore Scuola Edile, Stefano Cerretani. I contenuti, con la metodologia didattica ‘on the job’ adatta alla tipologia di utenza e ad un corso professionalizzante in edilizia, hanno riguardato le principali conoscenze per lavorare nel settore edile: attrezzature, utensili, macchine e materiali, tecnologie per nuove costruzioni e restauro o recupero di edifici anche con valore storico. In contemporanea a percorsi scolastici organizzati dal Cpia, si è sviluppata la capacità manuale dei partecipanti e per eseguire le operazioni per la corretta predisposizione dei materiali, interpretazione di disegni e delle indicazioni. Il modello formativo è stato molto apprezzato dalla direzione della Casa Circondariale di Siena di Santo Spirito e dai partecipanti che hanno frequentato con interesse, motivazione, potendo anche delinearsi interessanti possibilità di collocamento lavorativo. La direzione auspica altresì la riproposizione dei corsi. Propone di istituzionalizzarli e modularli alle esigenze di recupero e interventi di manutenzione per edifici storici vincolati in vario modo per appartenenza al patrimonio storico e culturale della città, categoria in cui la struttura di Santo Spirito rientra a pieno titolo (www.scuolaedilesiena.it).
Articolo tratto da:
Cristiana Capotondi si racconta ai detenuti di Santo Spirito
Nel piccolo teatro della casa circondariale di Santo Spirito, per il progetto “Artisti dietro le sbarre”, i detenuti hanno avuto il privilegio di incontrare Cristiana Capotondi, attrice di cinema e televisione, che per la prima volta si avventura nel mondo del teatro con il monologo “La vittoria è la balia dei vinti”.
Non era, tuttavia, la sua prima volta in un carcere: in passato aveva già collaborato con la casa circondariale di Bollate, a Milano, esperienza che l’aveva segnata profondamente. Proprio lì aveva conosciuto un detenuto la cui storia è recentemente arrivata sul grande schermo con il film “Familia”, che visto l’attore Francesco Gheghi premiato a Venezia per la migliore interpretazione.
Cristiana ha parlato a lungo e appassionatamente del suo monologo, in cui porta in scena un punto di vista insolito sulla grande storia, quello del popolo, la storia raccontata dal basso. La vicenda è ambientata durante il bombardamento della stazione di Campo di Marte a Firenze da parte degli alleati, nel 1943 e racconta come, in quella tragedia, una signora si sia trovata ad allattare i figli della sua “serva”.Un gesto che mostra come la guerra possa spazzare via, nel dramma, ogni differenza di classe. Un racconto intenso, ricco di sfumature e di umanità, a cui non si potevano non riallacciare i drammatici eventi attuali che stiamo vivendo in questi ultimi mesi. Tra l’altro (e questo non era mai successo prima) l’attrice con un minimo di preavviso in più, sarebbe stata disposta a portare il suo monologo (in questo weekend ai Rinnovati) nel piccolo teatro della casa circondariale. Un pensiero che non ha lasciato indifferente gli ospiti di Santo Spirito che a teatro per un po’ di tempo ancora non potranno andare.
L’attrice ha ripercorso la sua carriera, svelando non solo i successi ma anche le scelte difficili. Tra queste, un episodio curioso dei primi anni 2000: a causa di una serie circostanze, si è trovata costretta a vivere una sorta di lockdown anticipato, trascorrendo tre settimane chiusa in un hotel di Sofia, in una città sepolta dalla neve
Ha poi sottolineato l’importanza del teatro per la crescita personale e ha consigliato ai detenuti di interpretare sempre ruoli capaci di insegnare qualcosa, “di interpretare personaggi migliori di noi”, le sue parole.
Un momento dolce amaro è stato quando ha parlato di calcio (Cristiana è stata vice presidente della Lega Pro dal 2018 al 2021, contribuendo attivamente allo sviluppo e alla promozione del calcio di Serie C in Italia), una passione che si è spenta nel tempo dopo avere conosciuto da vicino le fragilità e i compromessi che reggono il sistema.
Come da tradizione, il poeta napoletano Salvatore ha voluto omaggiare l’ospite con due poesie in vernacolo e una in italiano, che ha poi regalato all’attrice. L’ora è volata via, lasciando dietro di sé, ancora una volta, quello scambio di umanità e affetto che da anni caratterizza questi incontri così speciali.
C.M.
Articolo tratto da:
https://sienanews.it/toscana/siena/cristiana-capotondi-si-racconta-ai-detenuti-di-santo-spirito/
venerdì 22 novembre 2024
INNOCENTEVASIONE - Dona ora e supporta il progetto!
"🎶È arrivato il momento di far volare la nostra musica fuori dal carcere e sostenere la realizzazione del disco 📀 “Innocentevasione”: da oggi online su https://innocentevasione.letsdigital.net/it/ la campagna di crowdfunding per incidere il primo disco del gruppo “Cella Musica”, all’interno della Casa Circondariale Santo Spirito di Siena. ⭕Con il tuo contributo puoi prenotarlo in anteprima e aiutarci a far sentire la voce dei detenuti anche fuori dalle mura del carcere. La campagna di raccolta fondi permetterà la copertura dei costi di realizzazione del disco che verrà inciso tra il carcere e uno studio professionale di registrazione🎙️ma soprattutto vuole dimostrare come la musica possa rompere le barriere, fisiche e mentali, che il carcere rappresenta e dare un’opportunità a chi, spesso dimenticato, desidera esprimere il proprio talento e ricominciare.🎸💜Sostenendo la realizzazione di questo disco, ci aiuterai a creare un futuro migliore per queste persone e per la nostra comunità. 👉Dona ora e supporta il progetto!




